2R Ambrosiana – TAMAI 5-0

Ambrosiana – Tamai 5-0
GOL: pt 7′ aut. Donadello, 15′ Porcelli; st 10′ Pangrazio, 38′ rig. Righetti, 40′ Menini
AMBROSIANA: Zalewski, N’Ze, Plaka, Metlika, Menini, Biasi, Porcelli (st 39′ Manfroni), Lonardi (st 30′ Santuari), Alba (st 32′ Filippini), Pangrazio (st 22′ Testi), Lauricella (st 25′ Righetti). All. Chiecchi
TAMAI: Pirana, Donadello (st 1′ Pertoldi), Pramparo, Lo Nigro (st 11′ Arcon), Ghosheh, Colombera, Zupperdoni, Borgobello, Urbanetto, Consorti (st 12′ Lubian), Crivaro. All. Lenisa
ARBITRO: Sacchi di Macerata; assistenti: Manzini di Voghera e Mezzalira di Varese
NOTE: ammoniti Consorti, Pangrazio, Colombera. Angoli 9-3.

S. AMBROGIO – Periodo impegnativo per le Furie, che nel nuovo anno si trovano subito difronte a un mini ciclo di partite. Si parte dal sintetico di S. Ambrogio di Valpolicella, contro quell’Ambrosiana che al Comunale aveva fatto impazzire il Tamai, imponendosi per 0-3.
Lenisa deve ovviare alla squalifica di Marmiroli e così dal 1′ è pronto Lo Nigro, vertice basso del centrocampo.
L’approccio alla gara delle furie è da bollino rosso e dopo 15′ i padroni di casa sono già sul doppio vantaggio.
Al 7′ il primo acuto dell’Ambrosiana trova l’aiuto della fortuna. Pangrazio in tuffo di testa cerca la deviazione a rete, ma la traiettoria destinata ad uscire, trova il corpo di Donadello che involontariamente indirizza la palla verso la porta.
Il Tamai è scosso, passano pochi minuti e Porcelli sigla il 2-0. Un lancio lungo dalle retrovie sorprende la difesa biancorossa immobile, che si fa anticipare dal numero 7, astuto nel recuperare palla e superare Pirana in uscita.
C’è solo una squadra in campo purtroppo e la squadra di Lenisa rischia l’imbarcata. Ancora Porcelli ci prende gusto dopo una ripartenza rapida, il suo tiro dal limite però è centrale e Pirana non si fa sorprendere.
La reazione non arriva, i tentativi sono troppo sterili per impensierire Zalewski. Prima Colombera cerca la deviazione volante su angolo battuto lungo, ma senza esito. Poi Consorti, servito da Urbanetto, va al tiro dal limite, ma troppo debolmente e senza riuscire a inquadrare lo specchio.
Il the caldo non ha effetto e l’Ambrosiana riparte nel secondo tempo da dove aveva finito.
Al 10′ il Tamai perde palla in uscita, Menini la recupera e pesca in area Pangrazio, che solo in area di piede non può fallire il 3-0. L’undici di Lenisa mette la testa fuori dalla sabbia per un attimo al 15′, ma Urbanetto servito da un buon recupero di Arcon, non inquadra lo specchio mandando alta la palla.
I padroni di casa continuano la pressione, andando spesso all’iniziativa da calcio d’angolo e nel finale dilagano.
Al 38′ l’arbitro decreta un calcio di rigore per fallo di Colombera su Testi. È Righetti ad incaricarsi della battuta, realizzando così il gol del 4-0.
Due minuti più tardi chiude i conti Menini, che di testa anticipa tutti sul primo palo, sfruttando un preciso calcio d’angolo e una collaborazione colpevole della difesa.
Al 45′ Pirana salva dal punteggio tennistico con un doppio miracolo ancora su Righetti, che prova per due volte il tap-in sulla riga di porta.
Umiliazione severa per il Tamai che soccombe all’avversario e va ko con un passivo pesantissimo. Bisogna rialzare la testa, perché si può perdere, ma l’atteggiamento va cambiato. Dai ragazzi! Suu rossi su!!

PIÙ E MENO

+ Non gira niente in una giornata negativa a tutti gli effetti. Sonora sconfitta che deve far riflettere.

– Il risultato racconta di una gara a senso unico, con un 5-0 umiliante. Contrariamente alla gara con la Clodiense, tutto va per il verso sbagliato. Difesa ballerina, centrocampo inghiottito dall’aggressività dell’Ambrosiana e attacco troppo sterile.

Fabrizio Sacilotto

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