Squadra 2024/25

CI Semifinali. Juventina Sant’Andrea

RITORNO – TAMAI-Juventina Sant’Andrea- 3-2.

Non è che ci siamo andati poi così lontani dal ribaltare le sorti di questa semifinale, a dispetto del risultato ad un certo punto della gara (18′ st) lo score segna 3-0 per noi. Ma andiamo con ordine, dopo una partenza sprint e il primo gol segnato dal dischetto da Gurgu (18′ per fallo di mano), chiudiamo la prima frazione con il raddoppio di Gianaluca Parpinel di testa servito da punizione laterale di Gjini. Dopo un primo tempo gagliardo, la gara prosegue sulla falsa riga con la terza marcatura di Bougma, servito fuori area apre il piattone sul secondo palo. Al 24′ succede quello che non si vorrebbe accadesse, Breganti si invola, lo insegue Brusin e un contatto viene valutato con la massima punizione. Dal dischetto Manente intuisce ma il tiro molto angolato di Grion finisce in fondo alla rete. Seguono altre occasioni, tiro in mischia di G.Parpinel (fantascentifico l’intervento dell’estremo avversario), Bougma da fuori area fuori di poco e un tiro di testa di Zossi su cross dalla destra che finisce oltre il palo opposto. Ultimo gol avversario alle statistiche con Hoti che si trova a tu per tu con Manente e segna sotto la traversa a recupero inoltrato.

Ci abbiamo creduto fino alla fine e ci è mancato davvero poco per un incredibile ribaltone. Salutiamo la Coppa Italia pagando dazio per la gara d’andata con un ritorno giocato ad altissimi livelli. Un ringraziamento particolare ai tifosi che sono venuti a supportarci nonostante il freddo e il pesante passivo della gara giocata due settimane fa a Gorizia.

 

ANDATA – Juventina Sant’Andrea-TAMAI 4-0.

Partita che si mette subito in salita per i nostri con il vantaggio avversario di Grion servito da Hoti, solo davanti al portiere deposita in rete (13′). La nostra partita è fatta da tanti errori, lanci lunghi sbagliati, prime palle perse, mentre agli avversari riesce tutto e suggellano un primo tempo perfetto con la punizione dalla distanza di Grion (31′) ad aggirare la barriera e Breganti (35′) che calcia a rete dopo un batti e ribatti in area. 

Nella seconda metà di gara, cerchiamo di proporci in avanti e realizziamo anche una rete peccato che per l’assistente è viziata da fuorigioco. Gli avversari controllano e giocano di rimessa, noi cerchiamo di costruire ma la stanchezza e il nervosismo non sono buoni alleati. Il finale quattro a zero di Zucchiati, con uno splendido tiro da fuori (nell’occasione troppo libero di stoppare e sistemarsela a dovere prima di calciare).

Una giornata da cancellare in fretta, approccio sbagliato, superficialità e troppi errori. Qualificazione che è un miraggio. Il ritorno la prossima settimana mercoledì a Tamai.

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