TRICESIMO – TAMAI 1-5

TRICESIMO – TAMAI 1-5
GOAL: 3° e 76° Pontarelli, 14°, 66° e 70° Alcantara, 57° Osso Armellino And.
FORMAZIONI
TRICESIMO: 1) Ganzini, 2) Pretato, 3) Mansutti, 4) De Blasi, 5) Gerometta (52° 14 Del Piero), 6) Cussigh, 7) Dedushaj (66° 15 Condolo), 8) And. Osso Armellino, 9) Khayi (52° 18 Lius Della Pietà), 10) Al. Osso Armellino (59° 17 Fadini), 11) Gjoni. A disposizione 12) Forgiarini, 13) Petrosino, 16) Cozzi, 19) Zuliani, 20) Sebastianutti – Ammoniti: Gerometta, Ganzini e Fadini
Allenatore: Stefano Chiarandini
TAMAI: 1) Costalonga, 2) Zossi, 3) Mortati, 4) Dema (81° 15 Sakajeva), 5) Barbierato, 6) Furlan (90° 13 Mazzocco), 7) Rappoport, 8) Kryeziu (35° 14 Piasentin), 9) Pontarelli, 10) Alcantara (78° 20 De Riz), 11) Da Riol (85° 19 Nadin). A disposizione 12) Bordignon, 16) Bougha, 17) Romeo, 18) Quell’Erba – Ammoniti: Dema, Furlan e Barbierato
Allenatore: Gianluca Birtig
Terna arbitrale composta dal Sig. Matteo Moschion, coadiuvato dai Sigg. Alessandro Fragiacomo e Thomas Cesarin tutti di Gradisca d’Isonzo.
Il Tamai ci mette la testa e vince con merito nel giorno del suo debutto in Eccellenza.
La prima giornata del campionato di Eccellenza FVG inizia con un’importante vittoria in trasferta, contro il Tricesimo, ospitato per l’occasione nella bellissima struttura di Majano, vista l’indisponibilità momentanea del proprio terreno di gioco.
Dopo il minuto di silenzio per l’assurda e violenta morte del giovane arbitro leccese De Santis e della sua compagna di vita (vedi foto), la nostra partenza è a dir poco bruciante: al 4° su ottimo cross dalla destra di Mortati, Pontarelli sigla di testa il primo goal della giornata. Due minuti dopo è Zossi a chiamare alla difficile respinta il portiere di casa, dopo un’azione corale sulla sinistra. Al 14° l’indisturbato Pontarelli, dalla destra, crossa per la testa di Alcantara che, da pochi metri scaraventa il cuoio alle spalle del portiere. Da segnalare al 22° un bel colpo di testa di Alcantara su invito di Rappoport. Al 32° Alcantara, ben servito con un lancio lungo da Furlan, si invola in solitaria verso la porta di Ganzini che, si oppone egregiamente chiudendogli lo specchio della porta. Con l’uscita dal campo di Kryeziu al 35° per un risentimento muscolare, la nostra partita cala leggermente di tono, e lasciamo campo ai biancoazzurri locali sino al termine della frazione, senza peraltro correre rischi significativi.
Il secondo tempo vede i locali partire lancia in resta alla ricerca del goal che avrebbe riaperto la contesa, anche se la prima occasione (51°) è sui piedi di Alcantara che, involatosi verso la porta avversaria, al limite dell’area viene steso da dietro da un avversario (solo ammonizione per il difensore di casa). La pressione dei locali, supportata anche da un doppio cambio, produce al minuto n° 53 un bel tiro del n°10 biancazzurro Al. Osso Armellino splendidamente ribattuto dal nostro portiere Costalonga e, quattro minuti dopo, il goal sempre con il n° 10 Al. Osso Armellino lesto a ribattere in rete una corta respinta del nostro estremo su un potente tiro del n°4 De Blasi (ex di turno assieme a Cussigh). I nostri però non demordono e passano al contrattacco confezionando occasioni e goal: al 59° sull’asse Mortati-Alcantara si sviluppa un’azione che porta Rappoport a calciare alto da ottima posizione, al 65° Pontarelli su un calcio d’angolo di Mortati costringe Ganzini a deviare nuovamente in angolo, sugli sviluppi del quale Alcantara di testa da centro area trafigge per la terza volta la porta del Tricesimo. La partita finisce praticamente qui, poiché in campo sembriamo esserci solo noi. Al 68° Alcantara entra in area e viene steso dal portiere, del tiro franco si incarica Rappoport che però si fa respingere in angolo sia il tiro che la successiva ribattuta (vedi foto). Un paio di minuti dopo lo stesso Rappoport calcia di potenza, centrando in pieno la traversa, la palla giunge ad Alcantara che di testa, deposita comodamente in rete: 1-4 e tripletta personale. Al 72° Rappoport, oggi poco preciso ma anche sfortunato, calcia alto da ottima posizione (difronte al portiere ospite). Al 76° Dema calcia una punizione a girare verso il secondo palo e, complice un’uscita forse non precisa di Ganzini, permette a Pontarelli di appoggiare il cuoio (di testa) in rete.
La partita termina con un’ottima parata di Costalunga su tiro del n°17 Fadini (93°).
Una partita vinta con cinque goal di testa, a Tamai non ce la ricordiamo, speriamo sia di buon aspicio per la proseguzione del campionato. La prossima domenica ospiteremo il Brian Lignano, una delle candidate alla vittoria finale. Sempre e comunque SUUUU ROSSI, SU !!!