19A TAMAI – San Luigi Calcio 0-4

Tamai – San Luigi Calcio 0-4
GOL: pt 41′ Cecchini; st 28′ Bertoni, 35′ Male, 45′ Carlevaris.
TAMAI: Pirana, Donadello (st 18′ Crivaro), Pramparo, Lo Nigro, Pessot (st 35′ Pertoldi), Dukic, Zupperdoni, Marmiroli (st 15′ Lubian), Smrtnik, Moras, Arcon. All. Lenisa
SAN LUIGI CALCIO: D’Agnolo, Ianezic (st 17′ Male), Vittore, Caramelli, Villanovich (st 38′ Tentindo), Cecchini, Bertoni, Cottiga (st 41′ Di Lenardo), Abdulai (st 48′ Mazzoleni), Carlevaris, Disnan. All. Sandrin
ARBITRO: Di Renzo di Bolzano; assistenti: Cassano di Saronno e Nechita di Lecco
NOTE: ammoniti Cecchini, Ianezic, Marmiroli, Pirana, Disnan. Recupero pt 0′, st 4′. Angoli 6-6. Spettatori 400.

TAMAI – Ultima gara del 2019 per le Furie, che vogliono lasciarsi il prima possibile alle spalle un anno decisamente pesante.
Mister Lenisa schiera subito nello scontro diretto con il San Luigi i nuovi arrivati in settimana. Esordio per Andrea Donadello, terzino proveniente dai pari categoria della Luparense e per Alessio Lo Nigro, centrocampista in arrivo dal Savona che completa il reparto con Marmiroli, altra new entry del mercato di dicembre. Rientro piacevole, almeno tra i 20 convocati, per Luca Colombera, che riassapora il clima partita dopo oltre 3 mesi.
La prima occasione è per gli ospiti. La Difesa del Tamai è un po’ in affanno e fatica ad allontanare un pallone in area piccola: Bertoni intercetta la sfera all’altezza del rigore e va al tiro, sparando alto sopra la traversa.
Tamai pericoloso al 6′. Arcon aggancia un lancio dalle retrovie, accompagnando la sfera verso Moras. Inserimento di Marco in area, che al momento della conclusione viene anticipato in corner dall’intervento di un difensore.
Ancora il San Luigi che preme in avanti al 17′. Questa volta l’iniziativa è opera di Vittore che avanza alcuni metri palla al piede e prova la conclusione di sinistra. Staffilata potente di poco alta sopra l’incrocio dei pali.
Subito dopo è Abdulai ad aver lo spazio per il tiro in area, bravo a smarcarsi spalle alla porta. Pirana è attento e blocca a terra.
Il Tamai non riesce a costruire una manovra efficace e sono gli ospiti ancora una volta ad andare vicini al vantaggio. Al 27′ Marmiroli viene contrastato in scivolata a centrocampo, i triestini ripartono con Carlevaris che rientra sul destro e va al tiro, alzato in corner da un ottimo riflesso di Pirana.
Primo tentativo verso le specchio per le furie appena dopo la mezz’ora. Moras rientra sull’interno alla sua maniera e va alla conclusione da fuori: D’Agnolo con i pugni respinge lateralmente.
Al 41′ il San Luigi concretizza quanto di costruito. Carlevaris va a contrasto con Pessot ed il direttore di gara punisce l’intervento del difensore giudicandolo falloso. Sulla successiva punizione dal limite, Cecchini sceglie la conclusione rasoterra, approfittando di un mal posizionamento della barriera e insacca all’angolino basso.
Riparte con un altro piglio il Tamai nella ripresa. Nel giro di un minuto prima Smrtnik e poi Marmiroli, impegnano D’Agnolo, bravo in entrambe le occasioni ad allungarsi ed opporsi con la punta delle dita.
Clamorosa opportunità fallita all’8′. Smrtnik addomestica con eleganza un pallone in area piccola ma poi vanifica tutto calciando fuori solo davanti al portiere.
Contropiede quasi letale al 10′ del San Luigi. Miracoloso Pirana ad opporsi con un colpo di reni a Cottiga, vicinissimo allo 0-2.
Al 21′ è piuttosto incredibile il rigore negato al Tamai. Arcon in area incrocia bene la traiettoria, Male sulla linea si vede carambolare il pallone dalla coscia alla mano sulla riga di porta, ma per l’arbitro è tutto ok e l’azione prosegue.
La partita è frizzante e il risultato rimane in bilico con entrambe le squadre che possono cambiare il parziale. Il San Luigi sfrutta gli spazi che il Tamai lascia in ripartenza e al 25′ sfiora il raddoppio. Bertoni da posizione favorevole alza troppo con il mancino la traiettoria a tu per tu con Pirana, mandando sul fondo una buona occasione.
Si fa perdonare poco dopo l’esterno triestino, che rientrando sul piede preferito, fa secco Pirana sul secondo palo, concretizzando un contropiede iniziato da Cottiga.
Dilagano gli ospiti al 35′ con il neo entrato Male che libero di staccare sul secondo palo, insacca di testa lo 0-3.
Nel finale arriva anche la quarta rete ad opera di Carnevalis, che finalizza l’ennesimo contropiede insaccando sul secondo palo dal vertice destro dell’area.
Cala il sipario per il Tamai quest’anno. Purtroppo il 2019 si chiude nel peggiore dei modi, con l’ultima posizione in classifica. Serve tanto lavoro per risalire la china. Suu rossi su!

PIÙ E MENO

+ Purtroppo lo 0-4 odierno non ha note positive da raccontare, basti pensare che il migliore tra le furie è stato Pirana, in grado di evitare un passivo ancor più pesante. Il Tamai lascia sul proprio terreno di gioco altri 3 punti pesanti in uno scontro diretto. La pausa è una manna per resettare e ripartire con il nuovo anno.

– Finisce in archivio un 2019 decisamente negativo per le furie. La prestazione con il San Luigi rappresenta un po’ l’emblema della stagione, con troppi errori sia in fase di impostazione sia a livello di attenzione. Arriva la pausa per ricaricare le pile, riprendere la giusta motivazione e assemblare i nuovi meccanismi. C’è un intero girone di ritorno da giocare per dimostrare molto di più.

Fabrizio Sacilotto

Intervista post partita

Deluso e amareggiato non cerca alibi mister Lenisa per la prestazione del suo Tamai, sicuramente tra le peggiori viste quest’anno: “Credo che oggi ci dobbiamo solo vergognare – afferma senza troppi giri di parole il tecnico – è mancato tutto, cuore, spirito, dignità e attaccamento alla maglia. Probabilmente sono caratteristiche che mancano a questa squadra perché non si può passare da prestazioni come contro l’Este o il Cjarlins, a queste gare qua. Bisogna ripartire da zero perché con questo aspetto mentale non si va avanti. Ci dobbiamo vergognare e io per primo mi metto in testa, però non è possibile fare prestazioni del genere”.
A inizio ripresa sembrava esserci una reazione mentale, che però, dopo il gol sbagliato si è subito assopita: “Noi abbiamo anche dei giocatori di categoria, di personalità che oggi non si sono visti. Ripeto, non si può passare da una prestazione di Este a quella odierna, che è stata spaventosa per una squadra di serie D, che deve provare a salvarsi”.
Ultimo giorno di mercato. Si punta al giocatore che possa fare la differenza più sull’aspetto mentale che qualificativo?: “Si proverà a fare qualcosa se c’è la possibilità di farlo, sicuramente non possiamo cambiare tutta la rosa. Penso che il problema principale in questo momento sia capire cosa vuole fare questo gruppo qua. Oggi ribadisco è mancato tutto, ci siamo sciolti in una maniera incredibile. Ci sta di perdere, ma sicuramente non in questa maniera”.

Fabrizio Sacilotto