12A TAMAI – Villafranca Vr 1-1

Tamai – Villafranca Vr 1-1
GOL: pt 16′ aut. Righetti; st 24′ Ambrosi
TAMAI: Pirana, Mortati (st 37′ Peresin), Pramparo (st 9′ Pertoldi), Pessot, Pradebon, Dukic, Zupperdoni, Borgobello (st 31′ Consorti), Smrtnik, Cenci (st 29′ Nezha), Lubian (st 45′ Masia). All. Bianchini.
VILLAFRANCA: Rossi, Righetti (st 1′ Ambrosi), Andreis, Maccarone, Bertaso (st 33′ Dentale), Capanna, Franchini, Bortignon, Strada (st 43′ Del Bar), Vicentini (st 17′ Cannoletta), Valenta (st 23′ Scapini). All. Arioli
ARBITRO: Cosseddu di Nuoro; assistenti: Feliziani di San Benedetto del Tronto e Piccinini di Ancona
NOTE: ammoniti Pramparo, Lubian, Andreis, Peresin. Recupero pt 1′, st 5′. Angoli 6-8. Spettatori 250.

TAMAI – Con ancora assente per squalifica mister Giuseppe Bianchini, sostituito da Giampaolo Pegolo, il Tamai ospita il Villafranca per scuotere la classifica. Scontata la squalifica, tornano a disposizione Pradebon e Borgobello, che recuperano il loro posto tra gli undici. Ancora fuori causa Moras e Colombera (infortunati) oltre a Trento (squalificato), mentre Christian Cenci, dopo il debutto a Mestre, viene riproposto dal 1′.
Avvio incandescente delle Furie. Al 5′ clamorosa occasione per Cenci che, approfittando di una respinta poco sicura di Rossi, cerca il tap-in vincente da pochi passi, ma calcia a lato un rigore in movimento.
Ancora Cenci 2′ più tardi, questa volta servito da Mortati, prova la girata a rete sull’invito da destra del terzino. Determinante nell’occasione, il tocco di un difensore che devia in calcio d’angolo.
Il terzo tentativo è quello buono e al 16′ arriva il vantaggio. Zupperdoni scatta da centometrista sulla fascia destra, cerca in mezzo Smrtnik ma Righetti, nel tentativo di anticiparlo, accompagna nella propria porta il pallone.
Sulle ali dell’entusiasmo, il Tamai continua il forcing offensivo. Smrtnik approfitta di un anticipo sbagliato da parte di un difensore per involarsi verso il portiere. Tentativo da posizione defilata, con la palla che sorvola l’incrocia uscendo sul fondo.
Primi segni di Villafranca al 28′. Da una combinazione tra Strada e Righetti, nasce un cross interessante che Valenta spizza in area e manda di poco a lato del palo difeso da Pirana.
Pregevole la triangolazione che arriva subito dopo, ancora con gli stessi protagonisti, ma questa volta palla a terra. Valenta riceve dentro l’area, ma fortunatamente alza la traiettoria sopra la traversa.
Tenta l’acrobazia Smrtnik al 37′, sul cross di Pradebon. Applausi dalle tribune per il coraggio e il gesto tecnico, ma la palla sfila abbondantemente sul fondo.
Avvio di secondo tempo audace per gli ospiti che occupano spesso la metà campo delle Furie. Al 6′ svetta solo Andreis sugli sviluppi di un corner, ma fortunatamente colpisce male di testa e manda alto.
Il gol arriva al 24′ quando è il neo entrato Ambrosi ad anticipare tutti all’altezza del primo palo, concretizzando con l’interno piede un corner corto di Strada. Nulla da fare per Pirana e palla in rete per l’1-1.
Pericolosissimo il Villafranca direttamente da calcio d’angolo al 37′. Strada cerca di sorprendere tutti con una conclusione in porta che attraversa tutta l’area, uscendo di un soffio sul fondo.
Finale acceso con ripartenze su entrambi i fronti: al 48′ azione personale di Smrtnik che evita due avversari, ma viene chiuso dall’uscita bassa di Rossi.
Si chiude in parità lo scontro diretto con il Villafranca. La contemporanea vittoria del San Luigi, costringe il Tamai al momentaneo ultimo posto.
Forza ragazzi, la strada da percorrere resta lunga. Suu rossi su!!

PIÙ E MENO

+ Pur non giocando qualitativamente il miglior primo tempo della stagione, il Tamai si ritrova in vantaggio al riposo, con una serie significativa di palle gol. Funzionano bene le corsie laterali e la difesa contiene con ordine gli attacchi ospiti. Ripresa da rivedere. Il punto muove la classifica ma relega allo stesso tempo le furie all’ultima posizione.

– La partita purtroppo poteva e doveva essere chiusa prima. Nei 45′ iniziali il Tamai sviluppa diverse azioni offensive ma non riesce mai ad allungare il passo sull’avversario. Situazione che viene pagata nella ripresa quando il Villafranca prende campo, trovando la rete del pareggio. Vengono meno intensità e trama di gioco con gli avversari più vicini per andare sul 2-1, di quanto lo sia il Tamai.

Fabrizio Sacilotto

Intervista post partita

Settanta minuti in vantaggio, con la speranza di uscire dalle sabbie mobili, ma con il timore finale di non riuscire neppure ad agguantare il pareggio.
Spreca una buona opportunità il Tamai, contro un avversario diretto, che nei primi 45′ non aveva praticamente mai impensierito Pirana. Sebbene le principali opportunità siano arrivate proprio nella prima metà di gara, il tecnico Bianchini non si mostra per nulla soddisfatto di come i suoi ragazzi abbiano interpretato la gara: “Non dovevamo fare questa partita, abbiamo sbagliato proprio l’atteggiamento. La colpa è mia che non sono riuscito a trasmetterglielo – fa autocritica il tecnico – Il primo tempo è stato sbagliato e il secondo è stato una falsariga del primo. Siamo partiti abbastanza bene e siamo stati anche pericolosi ma comunque non mi è piaciuto quello che ho visto”.
Nonostante gli errori tecnici e tattici, il Tamai comunque si era portato in vantaggio, fallendo più volte la chance del 2-0. È lì il rammarico per non aver comunque ampliato il divario quando era possibile?: “Alla fine si giudica sempre in base ai risultati. Abbiamo giocato probabilmente il primo tempo peggiore della nostra stagione ma eravamo comunque in vantaggio. Se vuoi cominciare a risalire la china, devi portare a casa il risultato a costo di lasciarci le gambe. Non lo abbiamo fatto ed io sono il primo responsabile, perché non sono riuscito a trasmettere a loro questo messaggio sia prima della partita, sia tra il primo e il secondo tempo” – chiude con rabbia e amarezza il mister.

Fabrizio Sacilotto