TAMAI-Clodiense esultanza finale

7R TAMAI – Clodiense 1-0

Tamai – Clodiense 1-0
GOL: st 43′ De Anna
TAMAI: Mason, Barbierato, Dalla Vedova (st 29′ Spiagariol), Colombera, Tanasa, Faloppa, Alcantara (st 34′ De Anna), Lubian (st 41′ Serafin), Maccan, Giglio (st 31′ Borgobello), Terranova. All. Bianchini.
CLODIENSE: Camerlengo, Granziera, Acampora, Ballarin, Cuomo, Erman (st 29′ Pastorelli), Martino, Baccolo, Cinque, Nappello, Fioretti. All. Vitadello
ARBITRO: Pezzopane de L’Aquila; assistenti: Cucinotta di Brescia e Cassano di Saronno
NOTE: ammoniti Martino, Barbierato, Terranova, Baccolo, Dalla Vedova, Erman, Colombera. Recupero pt 2′, st 5′. Angoli 4-4. Spettatori 350.

TAMAI – Il rinvio causa campo impraticabile di domenica scorsa a Levico, porta il Tamai a festeggiare sul proprio campo la 700ª gara in serie D (tra campionato e coppa).
Nel match del prestigioso anniversario, è la Clodiense l’avversario protagonista, squadra ostica verso il cammino della salvezza.
La vittoria contro l’Adriese capo classifica ha sicuramente galvanizzato l’ambiente, tanto ora passerà dalle 3 sfide ravvicinate. Clodiense oggi, Levico Terme mercoledì nel recupero e domenica la trasferta ad Arzignano.
Iniziano a testa alta le furie. Al 4′ dopo una bella trama di gioco, Terranova va alla conclusione dalla trequarti. Tiro sbilenco, lontano dallo specchio di porta. Decisamente più pericolosa l’opportunità per Maccan all’8′. Alcantara lo pesca con un tocco morbido tra le linee. Controllo e girata fulminea chiusa dall’uscita tempestiva di Camerlengo.
Esce allo scoperto la Clodiense che attorno al 20′ crea un paio di occasioni in pochi secondi. Martino, su suggerimento di Erman, cerca l’angolino basso con un sinistro a giro. Decisivo Mason in allungo. Sul proseguo dell’azione lo stesso Martino finisce sul taccuino dell’arbitro, per aver accentuato la caduta dentro l’area. Nemmeno 30″ dopo, ancora Mason si supera andando a deviare sulla traversa una pregevole conclusione al volo di Cinque.
Tentativo da calcio piazzato al 31′. Giglio con un tocco morbido, vede il taglio di Colombera. Conclusione al volo coraggiosa che si spegne però sul fondo.
È la Clodiense ad affacciarsi per prima in area avversaria, ad inizio ripresa. Cinque tenta la sterzata aerea ma il suo colpo di testa fortunatamente, esce sopra la traversa.
Terranova palla al piede viene atterrato poco fuori dalla lunetta dell’area al 7′. È lui stesso ad incaricarsi della battuta, ma la traiettoria si abbassa troppo tardi per inquadrare lo specchio.
Gioia subito interrotta per gli ospiti al 24′. Cinque colpisce di testa in mischia insaccando un cross proveniente dalla destra, ma la sua posizione è irregolare.
Due minuti più tardi grande chance per le furie. Giglio penetra in area accompagnato da Terranova. Sponda del numero 10 per Pietro, che cerca l’angolino ma trova sulla sua strada Camerlengo, abile ad opporsi.
Il Tamai soffre sull’avanzata avversaria e Mason è costretto ad un paio di interventi per mantenere il parziale.
Quando lo 0-0 sembrava concretizzarsi, le furie sbloccano la partita. Sono i due neo entrati a confezionare il vantaggio al 43′.
Spigariol dalla sinistra mette in mezzo un pallone teso, che Camerlengo riesce ad allontanare solo con la punta delle dita. De Anna raccoglie il pallone vagante e di potenza, ribadisce in rete il vantaggio delle furie.
Al 47′ brividi di paura in area Tamai, con il pallone che attraversa la linea di porta finendo sul fondo, senza essere intercettato da nessuno.
Altra vittoria! Le furie si aggiudicano uno scontro diretto pesantissimo replicando il risultato dell’andata. Si lascia l’ultima casella della classifica e la zona playout è a 3 punti ora. Mercoledì un’altra battaglia, cuore e grinta per continuare il cammino.

PIÙ E MENO

+ Seconda vittoria consecutiva e porta ancora inviolata. Tre punti che pesano come oro per la missione salvezza. Ecco che tra i migliori finiscono senza dubbio i tre protagonisti principali: Mason, Terranova e il match winner De Anna. Determinante in almeno quattro circostanze il numero 1, reattivo sia sulle conclusioni ravvicinate, che nelle uscite. Tecnico e brevilineo Pietro, capace di far ammonire un paio di avversari, provando ad accendere la luce negli ultimi 30 metri. Decisivo infine Marco. Tanto atteso dopo il suo arrivo nel mercato invernale, sigla la prima rete con le furie, consegnando all’ambiente una vittoria importante.

– La classica tensione delle partite difficili, blocca il Tamai per gran parte della gara. Un credito con la fortuna aperto più volte in passato, viene parzialmente rimborsato, in una partita meglio gestita dagli avversari. Fluidificando la manovra arriveranno anche maggiori opportunità davanti, intanto godiamoci la vittoria.

Interviste post partita

È una vittoria pesante, arrivata con fatica e sudore fino all’ultimo minuto. Probabilmente ai punti, la Clodiense avrebbe meritato qualcosa in più per quanto espresso, ma il Tamai ha aperto un credito con la fortuna e per una volta, ne può beneficiare: “Quando si diceva che deve anche girar bene, mi riferivo a questo – ammette con trasparenza il tecnico Bianchini – Bisogna essere onesti. Loro sono stati pericolosi e hanno avuto delle occasioni importanti, facendoci soffrire nel secondo tempo. Lo spirito comunque c’è stato e quello alla fine viene premiato”.
Tamai più pauroso e contratto o più in difficoltà oggi?: ” Queste sono partite difficili, dove ti stai giocando tutto. È normale ci sia tensione anche nelle giocate più semplici. I ragazzi hanno avuto uno spirito battagliero e hanno capito l’importanza della partita. La fortuna c’è stata, ma quando te la vai a cercare, poi vieni ricompensato. Adesso dobbiamo recuperare le energie e prepararci per mercoledì che sarà un’altra battaglia”.
La pausa imposta dal rinvio della gara a Levico, è arrivata dopo la prima vittoria casalinga stagionale. Paura di interrompere il nascere di un filone o più un’opportunità per prendere fiato, prima del finale decisivo di campionato?: “Probabilmente è stata un bene perché avevamo sprecato tanto a livello mentale. Siamo riusciti a ricaricarci da ogni punto di vista, quindi con il senno di poi, forse meglio così”.
Il gol di De Anna sposta gli equilibri nelle scelte?: ” Sicuramente incide, anche se quello che valuto è il lavoro dei ragazzi in settimana. Sono molto felice per lui perché è stato preso per essere importante con le sue prestazioni. Oggi è entrato nella maniera giusta”.
A proposito di De Anna, il match winner dice la sua nel post partita: “Sono contento per la squadra e per il gruppo. Mentalmente e fisicamente non ero ancora pronto quando sono arrivato, ma con il lavoro quotidiano sul campo, le cose hanno iniziato a migliorare. Speriamo sia solo l’inizio della risalita”.

Fabrizio Sacilotto