Union Feltre-Tamai sul sintetico di Pedavena.

4R Union Feltre – TAMAI 1-0

Union Feltre – Tamai 1-0
GOL: pt 20′ Calì
UNION FELTRE: Corasaniti, Gjoshi, Salvadori, Celestri, Trevisan, Torbanelli, Pasi (st 12′ Episcopo), Arvia, Calì (st 36′ Crivaro), Madiotto, Franchini. All. Andreolla.
TAMAI: Mason, Batbierato, Spigariol (st 23′ Lubian), Colombera, Tanasa, Faloppa, Alcantara, Kriezyu (st 23′ Giglio), Maccan, De Anna M. (st 13′ Terranova), Dalla Vedova (st 38′ Presello). All. Bianchini
ARBITRO: Sicurello di Seregno; assistenti: Amone di Empoli e Rinaldi di Pisa
NOTE: ammoniti Alcantara, Maccan, Pasi, Tanasa, Giglio. Angoli 3-1.

FELTRE – Tante novità in casa Tamai per cercare di interrompere il periodo nero. Sono 6 i volti nuovi rispetto alla gara con il Chions, complice anche i rientri dalla squalifica di Colombera e Dalla Vedova.
Avvicendamento tra i pali con l’esordio stagionale di Mason al posto di Colesso. Debutto assoluto anche per Spigariol, classe 00’ proveniente dalla berretti del Venezia e tesserato in settimana. Con lui sono arrivati Serafin, ex Adriese ma attualmente svincolato e Lubian, dalla berretti della Triestina.
Cambio anche di modulo per mister Bianchini, che opta per un 3-5-2 con De Anna Marco a supporto di Maccan, mentre Colombera, Faloppa e Barbierato dietro formano la linea a 3.
I primi 45′ sono piuttosto bloccati, con le furie che non riescono ad impensierire la retroguardia di casa e l’Union che con il minimo indispensabile colpisce.
Primo affondo della squadra di Andreolla al 19′. Pasi va alla conclusione da fuori area, Mason respinge senza trattenere e Calì va al tap-in. La rete viene però annullata per la posizione irregolare dell’attaccante.
Neanche un giro di lancette e la scena si ripete, questa volta purtroppo il vantaggio si concretizza. Madiotto carica il tiro, Mason mette i pugni e Calì è ancora il più lesto ad anticipare la difesa. Ribattuta vincente e 1-0.
Minuti di panico per il Tamai perché poco dopo Madiotto prova il pallonetto al volo su verticalizzazione di Salvadori. Tocco troppo deciso e sfera alta sopra la traversa.
La seconda parte di gara rispecchia molto quanto visto nel primo tempo. Il Tamai fatica a produrre mole di gioco offensiva ma allo stesso tempo non soffre particolarmente la spinta dei padroni di casa.
Calì è sempre il più pericoloso provando due volte il colpo di testa che non inquadra lo specchio. L’entrata in campo di Terranova al posto di De Anna vivacizza l’attacco anche se Corasaniti non deve mai sporcare i guantoni.
Nonostante il buon pressing e il tentativo di reazione, i pericoli non arrivano e la partita si chiude sull’1-0.
Come con il Chions, le furie non riescono a trovare la via della rete e soccombono al più quotato Union Feltre. Probabilmente non sono questi gli incontri determinanti per strappare punti salvezza, anche se, considerato il risultato dell’andata, ci si poteva sperare.
Domenica prossima sarà un’altra partita di massima difficoltà. A Tamai arriva l’Adriese capolista. Nulla è da perdere, occorre gettare il cuore oltre l’ostacolo. Suu rossi su!!

PIÙ E MENO

+ Purtroppo continua il periodo nero e sebbene l’Union Feltre fosse un avversario ben più quotato, la speranza di uscire con un risultato positivo c’era. Ben figurano i nuovi arrivati, bravo ad inserirsi subito nello scacchiere Spigariol, sinistro naturale autore di un paio di cross pericolosi.

– Alla fine ciò che conta sono i punti e non è solo una frase fatta. Dalla trasferta di Feltre non si raccoglie nulla e se la difesa regge l’urto, la fase offensiva latita. Zero conclusioni verso lo specchio sono un dato estremamente negativo. La qualità dei singoli c’è, la coesistenza ancora fatica.

Fabrizio Sacilotto

Intervista post partita:

È arrabbiato per il risultato, ma per lo meno soddisfatto per l’atteggiamento che i suoi ragazzi hanno mostrato. Commenta così il tecnico Giuseppe Bianchini, analizzando i 90′ con l’Union Feltre: “Sicuramente potevamo fare di più. Non abbiamo subito molto, però purtroppo si è ripresentata quella che sembra essere diventata la prassi delle ultime gare ovvero incassare il gol alla prima chance concessa. Potevamo e dovevamo fare di più ma oggi, ai ragazzi quello che non posso rimproverare è l’atteggiamento”.
Sconfitta maturata anche in virtù della poca mole offensiva. Zero tiri in porta sono un dato negativo, dove vanno ricercate le cause? ” È vero non abbiamo calciato nello specchio sebbene abbiamo costruito delle azioni interessanti, che non si sono concretizzate. Credo che la colpa non vada attribuita ai soli attaccanti ma alla fase offensiva di squadra. In questo momento ci sono una serie di fattori che ci bloccano, sicuramente in primis la paura della classifica. Dobbiamo cercare di toglierci questi muri e le cose andranno meglio”.
La qualità davanti non sembra mancare. È un problema di affinità ancora da trovare o c’è dell’altro? ” Come già detto ci sono diverse varianti. Ritrovando serenità arriverà anche una maggiore intesa lì davanti. Ci manca spesso anche il colpo del singolo, che ci possa cambiare la partita”.
Il 3-5-2 contro l’Union Feltre è stata una soluzione specifica o può essere un modulo da adottare da qui in avanti? “Entrambe le cose – risponde il mister – Con l’arrivo di Spigariol ho a disposizione un sinistro naturale. È una soluzione a cui già avevo pensato in passato ma non avevo gli uomini adatti per proporla. Ci lavoreremo su”.
Domenica a Tamai arriva l’Adriese capo classifica. Può essere paradossalmente la partita giusta per invertire la rotta, giocando senza troppe pressioni e non avendo nulla da perdere?
“Potrebbe esserlo. Dobbiamo dare tutto partita dopo partita e fare i conti alla fine. Se ci liberiamo mentalmente riusciremo a mettere in mostra le nostre caratteristiche e di conseguenza, dire la nostra”.

Fabrizio Sacilotto