Formazione TAMAI CALCIO, turno preliminare Coppa Italia

2A TAMAI-ESTE 0-1.

Tamai – Este 0-1

GOL: st 20′ Debeljuh

TAMAI: Colesso, Vedova, Presello, Borgobello, Colombera, Faloppa, Alcantara, Furlan (st 31′ Terranova), Maccan, Giglio, Cuzzi (st 25′ Nadal). All. Saccon.
ESTE: Lorello, Salvatore (st 46′ Roman), Ostojic, Tanasa, Ferrando, Viscomi, Giusti (st 11′ Cruz Pereira), Pozza, Debeljuh, De Giorgio (st 41′ Gilli), Chajari (st 11′ Marini). All. Zanini.
ARBITRO: Sfirro di Reggio Emilia; assistenti: Morotti di Bergamo e Cucinotta di Brescia
NOTE: ammoniti Tanasa, Maccan, Chajari, Presello, Pozza. Recupero pt 1′, st 3′. Angoli 5-8.

TAMAI – La seconda gara del campionato vede l’esordio tra le mura amiche del Tamai che, dopo aver strappato un punto importante con il Delta Porto Tolle, cerca di confermarsi in un’altra gara ostica contro l’Este.
Può sorridere mister Saccon per i recuperi importanti di Faloppa, Alcantara e Maccan, di rientro dal viaggio di lavoro.
Prima del fischio d’inizio il doveroso omaggio in occasione del quarto anniversario della scomparsa di Riccardo “Mene” Meneghel.
I primi 45′ vedono un buon Tamai gestire il possesso territoriale, creando anche qualche palla gol interessante, soprattutto attraverso azioni aeree. La sveglia per gli ospiti suona negli ultimi cinque di gioco con un paio di squilli pericolosi.
Al 5′ Alcantara dalla destra cerca Maccan. Pallone leggermente impreciso che impedisce all’attaccante di trovare la deviazione vincente. Passano soli tre minuti e ancora di testa Colombera crea un brivido al portiere avversario. Il suo intervento è comunque inutile perché per il guardalinee la posizione del centrale bianco-rosso è irregolare.
Insiste il Tamai, alla ricerca del gol che però non riesce ad arrivare. Ci riprova Maccan al 22′. L’invito questa volta è di Furlan che raccoglie un corner corto e serve l’ariete sul secondo palo. Colpo di testa ad incrociare, fuori non di molto.
Dopo una fase di gioco a ritmo lento, dal 40′ si riaccende la luce. Cuzzi serve in mezzo Maccan che di controbalzo chiama Lorello al salvataggio miracoloso in corner. Pericoloso anche l’Este prima con il diagonale di Chajari (sul fondo di un paio di metri) e poi con la staffilata di Ostojic che raccoglie una respinta corta della difesa. Il suo tiro fa la barba al palo facendo sussultare il Comunale. Prima del riposo chance anche per Furlan che di prima intenzione cerca l’angolo basso ma senza esito.
Riprende da dove aveva terminato il Tamai nella ripresa e Maccan continua il duello con sé stesso alla ricerca del gol.
Triangolazione sulla destra al 13′, Alcantata scarica su Furlan che lo imbecca a centro area. Stacco preciso ma ancora una volta è sfortunato Denis, con la palla che esce di un soffio.
Apparentemente dormiente, l’Este colpisce a freddo al 20′. Il funambolico Cruz Pereira (entrato nella ripresa per Giusti) salta Vedova e serve un assist al bacio per Debeljuh che, solo a centro area, firma il vantaggio con un colpo di testa.
Alla mezz’ora mister Saccon butta nella mischia Terranova al posto di Furlan e dopo pochi minuti Pietro si rende subito pericoloso. Spizzata di Maccan che favorisce la corsa del compagno, doppio dribbling del numero 20 e rasoterra velenoso che sfiora il palo a tu per tu con Lorello.
Ultimo brivido a 30″ dalla fine con Terranova che stacca di testa sugli sviluppi di un corner ma non trova lo specchio di porta.
Sconfitta immeritata per i ragazzi, che come minimo avrebbero dovuto portare a casa il pari. Il bello (brutto in questo caso) del calcio è anche questo. Teniamo buona la prestazione e testa al Chions. Suu rossi su!!!

PIÙ E MENO

+ Si esce dal campo con 0 punti ma per lunghi tratti l’impressione era di poterne raccogliere 3. Ripartendo dalle cose positive, il Tamai ha tenuto il possesso del campo per quasi tutta la gara, subendo lo svantaggio al primo tiro nello specchio. Sicuramente sopra la sufficienza la prova di Borgobello, attivo nel mezzo e Giglio, frizzante tra le linee. Sfortunato Maccan, avrebbe meritato la rete.

– Se si dovesse descrivere la partita con una canzone si userebbe di certo “la dura legge del gol”. Sì perché il bel gioco dei primi 45′ non basta, gli avversari segnano e portano a casa il bottino pieno. Eliminando le fasi di blackout e aumentando la precisione sotto porta, si imbocca per forza di cose la strada del successo.

Fabrizio Sacilotto

SCONFITTA SFORTUNATA CHE NON DEVE ABBATTERCI. TRA POCO QUI SULLA PAGINA LE PAROLE DI MISTER SACCON.

Intervista mister, post Tamai-Este

Sconsolato mister Saccon al termine della gara, sa che i suoi ragazzi avrebbero potuto e dovuto raccogliere di più: <<se il pareggio ci andava stretto, figuriamoci la sconfitta. – esordisce laconico il tecnico, commentando l’azione del gol – Il loro portiere ha fatto la differenza con un grande intervento su Maccan. È andata così, dobbiamo metter via la rabbia e tenere buona la prestazione>>. È proprio l’atteggiamento dei suoi, il punto da cui ripartire secondo il mister:<<Abbiamo giocato bene, creato delle buone geometrie e occasioni. Piero (Terranova) ha impattato bene sulla partita così come aveva fatto la scorsa domenica. Peccato perché la prima è uscita di poco ma anche il colpo di testa nel finale è stato pericoloso. Purtroppo a volte la legge del calcio è questa. Costruisci ma poi su un’imbucata ti puniscono. Volevamo vincere e abbiamo perso>>. Riguardo allo schieramento tattico, nella fase di partenza il tecnico si era orientato verso un 4-2-3-1, tramutatosi poi nuovamente in un 4-4-1-1: << Siamo partiti con due mediani davanti alla difesa per cercare di contenere il loro centravanti di manovra. Poi la stanchezza, dovuta anche al forte lavoro degli ultimi giorni, ci ha costretto a ritornare più compatti>>.

Fabrizio Sacilotto