Inserzioni giornalistiche partita 04/10/2009

 DAL GAZZETTINO:

Lunedì 5 Ottobre 2009, GOL: st 45″ Giglio, 33’ Zuliani.
      TAMAI (4-3-1-2): Esposito 6, Giacomini 6.5, Zuliani 6.5, Albanese 6, Visalli 6.5, Zanette 6, Paolini 6.5 (st 35’ Talazzo sv), Giglio 7, Zanetti 6.5 (st 17’ Grop 6), Zambon 7 (st 39’ Dalla Torre sv), Spetic 6. All: Birtig.
      MONTECCHIO (3-5-2): Scalabrin 5.5; Bevilacqua 6 (st 4’ Dissegna 6.5); Marchese 5; De Filippi 6; Carlassara 6; Tresso 5.5 (st 25’ Andreoni sv); Camerra 6; Fortunato 5 (st 16’ De Cao sv); Rovetti 6; Corà 5.5; Maiova 5.5. All: Carli.
      ARBITRO: Piccinini di Forlì 6.5
      NOTE – Ammoniti: Tresso, De Filippi e Camerra. Angoli: 10-2. Recuperi: pt 2′; st 3’. Spettatori: 250.
 

Il Tamai è come un treno in corsa che, mollati i freni, rischia di non fermarsi più. E’ una “Frecciarossa” la squadra di Birtig e poco importa che scenda in campo in una tenuta gialloblù così lontana dal rosso fuoco abituale. Terza vittoria in sette giorni ed attributi considerevoli: il ballo a due con la Nuova Verolese prosegue a pieno ritmo. Il Tamai resta là, a guardare tutti dal cielo.
Il Montecchio affronta il più classico dei testacoda erigendo un muro degno di una Berlino che non c’è più e, come spesso accade, torna tra i colli berici malconcio come non mai. Un tempo per cercare le misure, gli spazi ed i pertugi più stretti nei quali infilarsi per far male agli ospiti e poi una cascata di occasioni per dilagare e finire in goleada. Sono i due volti della gara del Tamai, che racchiudono, inevitabilmente, anche i connotati della prestazione del Montecchio. L’avvio mostra un dominio territoriale delle “furie rosse” che si protrarrà per tutta la durata dell’incontro. Al 6’ è già “Super Spetic”. Il fantasista si inventa un colpo da calcetto dal limite e con la punta del piede prova a sorprendere Scalabrin: ci riesce ma la mira difetta di pochi centimetri. Sembra l’inizio di una lunga serie di assalti alla porta vicentina ed invece la gara si spegne. Le sortite offensive degli uomini di Birtig diminuiscono d’intensità e si infrangono inesorabilmente sulla barricata approntata dal Montecchio. Il muro tiene e Carli sembra aver avuto ragione. L’undici vicentino ha dieci uomini che partecipano alla fase difensiva ma solo tre o quattro che provano a portar palla verso l’area avversaria. C’è la sensazione che il gol possa e debba alla fine arrivare.
Pochi secondi dopo il fischio d’inizio del secondo tempo, la sensazione diventa realtà. Zambon e Zanetti combinano in velocità per la prima volta e sconquassano la partita. E’ il primo ad inventare un assist perfetto per l’inserimento dal lato destro di Giglio, è quest’ultimo invece che fa secco Marchese, si accentra e col mancino infila la sfera tra palo e portiere. Il gol e l’abbandono del rombo da parte di Birtig fa decollare i locali. Le giocate offensive si allargano sino alla bandierina, i cross aumentano e gli spazi si spalancano. La barriera del Montecchio cede e le tre punte non bastano a Carli per pungere con decisione. All’8’ la prima occasione per raddoppiare capita a Zambon ma la sua girata finisce di poco a lato del palo difeso da un incerto Scalabrin. Al 22’ l’unica occasione ospite. De Cao ispira l’azione servendo il taglio di Rovetti: sinistro in diagonale sulla corsa e palla a lato. Il Tamai non si spaventa e sfiora nuovamente il raddoppio. L’opportunità colossale cade sui piedi di Giacomini ma il suo appoggio, da posizione favorevole, è totalmente sballato. Ci prova anche il nuovo entrato Grop con un destro potentissimo ma fuori misura. Il gol della sicurezza arriva da chi non aspetti. Corre il minuto 33 della ripresa ed il Tamai usufruisce di una punizione dal vertice destro. Il compito è affidato a Paolini, cross che trova Scalabrin scoordinato e condannato ma soprattutto trova la testa di Zuliani: palla in rete e corsa di Birtig ad abbracciare il terzino.
Tamai in testa e Montecchio ultimo con due punti e l’atmosfera si fa sempre più cupa.