Tamai - Legnago Salus 1-1

Prima giornata di ritorno, con le gambe appesantite dai richiami di preparazione effettuati nella sosta, si chiude con un buon pareggio contro una squadra in salute e rafforzata dalla campagna acquisti invernale. Questa partita domenicale era l'unica del panorama pordenonese ed è stata un'occasione per rivedere con piacere al Comunale di Tamai alcune vecchie glorie delle Furie (nella foto nell'ordine da sinistra Nicola Paolini, Renzo Nonis ed il capitano Fabrizio Petris insieme al nostro Gianpaolo Pegolo).

Tamai - Legnago 1-1

GOL: pt 6' Maccan, 42' rig. Bodini

TAMAI: Zonta, Cramaro, De Biasi (st 1' Russian), Faloppa, Colombera, Furlan (st 14' Bezzo), Pignat, Poletto (st 37' Montagner), Maccan, Giglio, Sellan. All. Bisioli

Legnago: Cairola, Dabo, Pasquino, Marin, Parrino, Rizzo, Torri (st 30' Maiese), Gulinatti (st 22' Kouame), Vita (st 48' Matei), Bodini (st 34' Zanetti) Marchetti (st 16' Peinado). All. Spinale

ARBITRO: Frosi di Treviglio; assistenti: Gatti di Gallarate e Marchese di Lodi

NOTE: ammoniti Cramaro, Rizzo, Giglio, Maccan, Parrino. Recupero pt 1', st 4'. Angoli 6-6. Spettatori 450.

TAMAI - L'anno nuovo, si sa, inizia sempre carico di buoni propositi. Per le furie, in testa a tutti, c'è sicuramente quello di curare l'allergia al Comunale, dove i ragazzi di Bisioli hanno raccolto solo 7 dei 20 punti totali.

In compenso, nella calza il Tamai trova buone notizie. Luca Colombera è pienamente recuperato e ritrova il campo dal 1', cosa che non accadeva da più di un anno, dal lontano 27 novembre 2016, quando la rottura del legamento crociato lo aveva messo ko.

Tornando al campo, la necessità di una vittoria si sposa con la voglia di rivincita per le furie, in virtù della sconfitta per 3-2 nella gara inaugurale del campionato.

Chi con il 2018 non dimentica di certo le vecchie tradizioni è Denis Maccan, a cui bastano solo 6' per sbloccare la gara. Angolo dalla destra di Furlan, velo di Sellan all'altezza del primo palo e Maccan, da rapinatore d'area, controlla e fredda Cairola con una conclusione di collo pieno. Stessa situazione della gara di andata quando era stato Bezzo nell'occasione, a portare in vantaggio le furie dopo pochi minuti.

Il Legnago risponde al 14' con una pregevole azione sul versante destro. Protagonisti Bodini, Vita e Torri, con quest'ultimo che chiude la triangolazione aerea con un ottimo esterno al volo che esce di un nulla sopra l'incrocio dei pali.

Ancora gli ospiti ad un passo dalla rete con un'incredibile occasione sciupata da Bodini al 34'. Torri dal fondo rimette dentro un pallone su cui nessuno aveva più creduto, assist al bacio per il numero 10 che solo davanti a Zonta, da 0 metri, mette clamorosamente fuori la palla del pareggio. Al secondo tentativo però, Bodini si fa perdonare. Furlan e Faloppa intervengono insieme su Vita, appena entrato in area, secondo l'arbitro in maniera scomposta. Dal dischetto il brasiliano non sbaglia e nonostante l'intuizione di Zonta, sigla l'1-1.

Purtroppo per i ragazzi, l'avvio di ripresa riprende gli ultimi minuti della prima frazione. Brividi in area biancorossa al 6'. Marin raccoglie un angolo lungo rimettendo al volo a centro area. Rizzo gira di prima intenzione, ma carica troppo la conclusione, calciando fortunatamente alle stelle. Giglio prova la risposta all'11. Controllo in area servito da Sellan, sguardo al secondo palo e tiro potente deviato in corner. Sale il Tamai con ancora Maccan protagonista alla ricerca dell'eurogol. Splendida rovesciata al 19' da fuori area, che sorvola la traversa e ferma la corsa sulla rete esterna.

Nell'ultima mezz'ora le squadre si allungano alla ricerca del guizzo decisivo ma il risultato non cambia. Un punto che mantiene invariato il distacco dagli avversari ma che spezza finalmente la serie di sconfitte casalinghe che durava da più di due mesi. Forza ragazzi e domenica a Feltre concediamo il bis con l'andata! Suu rossi su!!

PIÙ E MENO

+ Partita maschia tra due squadre alla caccia di punti pesanti. Bene la prima mezz'ora con un gioco fluido e ordinato. L'uscita allo scoperto del Legnago ha intimorito i ragazzi, che nella ripresa hanno dovuto stringere i denti e svolgere una gara di sacrificio. Prestazione più che positiva dei due attaccanti. Qualità e corsa unite a una piena disponibilità per i compagni per Denis e Marco. Vedremo se la coppia che dal 1' ha trovato spazio insieme solo con il Calvi Noale, sarà riproposta in futuro.

– Alcuni black-out durante la gara hanno creato delle situazioni di pericolo. Mister Bisioli ha lavorato molto su questi aspetti nella pausa e con la costanza, anche queste disattenzioni andranno sicuramente limate.

Fabrizio Sacilotto

Interviste postpartita
Dopo la partita con l'Este prima della sosta, mister Bisioli aveva invocato una benedizione per scacciare gli sfortunati episodi delle gare interne. Accorgimento preso senza contro indicazioni. <<Non ho portato la boccetta, l'ho bevuta direttamente. - scherza il tecnico riguardo alla statistica negativa al Comunale - Oggi il pareggio penso sia il risultato più giusto per quanto visto in campo. Avevamo contro una squadra che mi è sembrata tutt'altro che molle, con dei buoni elementi di qualità (Bodini, Marchetti e Zanetti tra gli altri). Si sono rinforzati in ogni reparto rispetto all'andata e quindi accettiamo il risultato>>. Inevitabile, anche oggi, soffermarsi sull'arbitraggio, con delle decisioni discutibili su più fronti: << Per me non è stato assolutamente all'altezza. Il rigore non c'era, è stato l'attaccante a pestare il piede a Faloppa, che l'ha anticipato allontanando la palla. Anche Maccan è stato cinturato in occasione dell'ultimo calcio d'angolo ma l'arbitro non ha visto. Non voglio tuttavia considerarlo un alibi per il pareggio, che ripeto è giusto, ma indubbiamente diverse decisioni non sono state corrette>>. A proposito di errori, mister Bisioli ammette che c'è ancora da lavorare anche sui ragazzi su alcune situazioni di disattenzione: <<fortunatamente li abbiamo pagati meno di altre volte. Guardiamo il lato positivo che è quello di aver interrotto una serie di sconfitte. Il campionato è una guerra e dobbiamo continuare a prepararci al meglio partita dopo partita>>.

Fabrizio Sacilotto