Varie-10

Undici eroi! Doppio Paladin per il pareggio contro la capolista Venezia.

La partita è molto equilibrata nella prima frazione, in particolar modo nel primo quarto d'ora dove le formazioni si studiano a lungo. Venezia pericoloso con gli spunti di Carbonaro e Fabiano, ma siamo noi a passare in vantaggio con Paladin che prova il tiro da fuori (40' pt). Il rasoterra finisce la sua corsa alle spalle di Vicario, infilato sul primo palo.

Nel secondo tempo il Venezia alza il ritmo cercando le punte con palle alte. Il pareggio con Serafini da calcio di rigore per atterramento in area (71'); poco prima espulso l'autore del fallo Giacomini (salterà la prossima trasferta di Motta), il mister De Agostini e Calzi per proteste. A due minuti del tempo regolamentare sempre Serafini trova il gol del vantaggio sbucando dalle retrovie e infilando di testa da calcio da fermo. De Agostini dagli spalti urla "fino alla fine", e quando sembra finita un servizio in profondità per Paladin lo mette in condizione di trovarsi palla al piede in area. L'attaccante rientra quel tanto che basta per battere a rete.

Finisce con un meritato 2-2 (l'uno a due sarebbe stato stretto) frutto di una prestazione nella quale consci dei nostri limiti siamo riusciti a giocare palla a terra senza timore, concedendo agli avversari solo l'arma del lancio alto.


 Varie-7

Paladin esulta dopo il primo gol. 

 

TAMAI - VENEZIA 2-2

Marcatori: pt 40' Paladin; st 71' 88' Serafini, 95' Paladin.

TAMAI
Peresson, Bozzetto, Bignucolo, Giacomini, Kryeziu, Faloppa, Concas (37' st Tuan), Petris, Sellan, Paladin, De Poli (30' st Danieli).
All. De Agostini Stefano.

VENEZIA
Vicario, Ferrante, Galli, Calzi, Cernuto, Modolo, Acquadro (20' st Callegaro), Gualdi (40' st Maccan), Serafini, Fabiano (35' Malagò), Carbonaro.
All. Favretto Paolo.

Arbitro e assistenti: Pedretti Luca (Lovere), Santarpia Stefano (Sesto S. Giovanni) e Salvalaglio Massimo (Legnago).

Note. Ammoniti: Peresson, Petris (T), Beccaro, Acquadoro, Gualdi, Galli, Maccan (V). Espulsi: Giacomini 70' fallo da ultimo uomo, De Agostini (70') proteste e Calzi (71') proteste.