TAMAI CALCIO foto con ragazzi Cavolano calcio

4A TAMAI-UNION FELTRE 1-1.

Tamai – Union Feltre 1-1

GOL: pt 7′ rig. Maccan, 17′ Roveretto
TAMAI: Colesso, Vedova, Presello, Borgobello, Colombera, Faloppa, Alcantara, (st 32′ Dalla Vedova), Nadal, Maccan, Giglio (st 29′ Kriezyu), Terranova (st 26′ De Biasi). All. Saccon
UNION FELTRE: Corasaniti, Gjoshi, Salvadori, Celestri, (st 26′ Zonta), Trevisan, Tobanelli, Roveretto, Torelli (st 20′ Madiotto), Calí (st 20′ Crivaro), Episcopo, Franchini. All. Andreolla
ARBITRO: Calvi di Bergamo; assistenti: Barcella e Marrazzo di Bergamo.
NOTE: ammoniti Giglio, Borgobello, Celestri, Presello, Terranova, Crivaro, Faloppa. Recupero pt 2′, st 4′. Angoli 5-4. Spettatori 500.

TAMAI – La rocambolesca e sudata vittoria nel derby a Chions ha riportato sicuramente entusiasmo e voglia di affermarsi nell’ambiente.
A Tamai arriva l’Union Feltre dell’ex Sandro Andreolla, avversario ostico già affrontato sia in amichevole durante il periodo estivo che in coppa. Una vittoria per parte il bilancio fino ad oggi, con i bellunesi che hanno avuto la meglio nell’ultimo match, guadagnandosi il passaggio ai sedicesimi di finale.
Out Cuzzi, Furlan e Russian per problemi fisici, mister Saccon ripropone l’undici di Chions.
Prima del fischio d’inizio, la presentazione davanti ai tifosi dei giovani 2006-07-08, provenienti dal settore giovanile dell’ASD Cavolano Calcio, società pura che collabora con il Tamai.
Avvio favorevole delle furie che dopo soli 7′ si portano in vantaggio. Giglio riceve palla dalle retrovie, protegge bene con il corpo ed è rapido a liberarsi con il tacco di Tobanelli, che lo atterra in area. L’arbitro indica il rigore e dal dischetto Maccan spiazza Corasaniti firmando l’1-0.
Ancora Tamai pericoloso al 16′ con una iniziativa offensiva di Presello che prova la sorpresa dai 25 metri. Conclusione precisa con il mancino che esce di poco a lato, vicino all’incrocio dei pali.
Dal possibile 2-0 al pareggio dell’Union Feltre. Angolo calciato dalla sinistra, spizzata verso il secondo palo dove arriva più veloce di tutti Roveretto, abile a correggere la traiettoria con il piede punendo Colesso.
La partita è vivace e le due squadre ribaltano rapidamente il fronte di gioco alla ricerca del vantaggio.
In chiusura di tempo, ottima occasione sui piedi di Maccan per il 2-1, ma questa volta Denis non riesce a tenere bassa la sfera sul preciso invito dalla sinistra di Terranova.
L’inizio del secondo tempo coincide con l’avvio di partita, con i ragazzi subito proiettati in zona offensiva.
Al 3′ giocata insistita di Giglio che riesce a divincolarsi tra due uomini, prima di trovare la conclusione, deviata in corner.
Subito dopo sponda volante di Alcantara per Maccan, tiro a botta sicura ma Gjoshi si immola con il corpo, sventando ancora il pericolo. Sulla battuta seguente, stacco di Colombera che per pochi centimetri non trova lo specchio di porta.
Girandola di cambi nella fase centrale del match, con i due tecnici che cercano di vincere la partita. Alla mezz’ora De Biasi sbuca sul secondo palo ma, ingannato dal salto a vuoto di Gjoshi, manda sul fondo da posizione favorevole.
L’equilibrio regna anche se, prima del fischio finale Tamai e Union vanno vicino a sbloccarla. Prima è Maccan con un colpo di testa perentorio a sfiorare la rete, con la palla che si alza di poco sopra la traversa. Poi Madiotto in pieno recupero, non trova la giusta coordinazione per ribadire in rete una sponda del compagno.
Finisce con un pareggio, tutto sommato giusto per quanto espresso sul terreno di gioco. Un buon punto contro un avversario di livello. Ora il calendario ci metterà difronte all’Adriese capo classifica. Suu rossi su!!!!

PIÙ E MENO

+ Dopo una vittoria e una sconfitta, la terza sfida con l’Union Feltre decreta un pareggio. Ottima la prova delle furie in fase difensiva con un Colombera superbo e Faloppa ottimo partner per reggere il muro. Buona anche la verve di Giglio, astuto a conquistarsi il rigore e sempre pronto alla giocata importante.

– La forte attenzione difensiva va un po’ a discapito della lucidità offensiva. Il portiere ospite non è stato molto impegnato, nonostante l’occasione per vincere la partita sia capitata più volte. Resta il bicchiere sicuramente mezzo pieno.

Fabrizio Sacilotto

Intervista mister Saccon post Tamai – Union Feltre.

Dopo una vittoria e una sconfitta, Tamai e Union riescono a non farsi del male, trovando un pareggio che tutto sommato soddisfa entrambe le squadre. Parte dalla fine l’analisi di mister Saccon: << L’1-1 è un buon risultato contro un’ottima squadra. Abbiamo fatto un buon secondo tempo, secondo me meritavamo qualcosina in più del Feltre e negli ultimi minuti abbiamo avuto anche un’ottima palla gol con Maccan di testa. Non ho niente da rimproverare ai ragazzi perché hanno interpretato la partita come l’avevamo preparata. Nel secondo tempo abbiamo attaccato di più è sicuramente non era facile imporsi contro una squadra ben organizzata come loro>>. Sono punti pesanti questi? <<Si, sia per il morale sia per il proseguo del campionato. Abbiamo lottato e cercato di vincere la partita>>. È una prestazione che soddisfa il tecnico e che rappresenta un proseguo di quanto visto nelle prime uscite stagionali: << Siamo sulla buona strada e siamo alla ricerca della continuità sia per quanto riguarda il gioco, che per l’agonismo e la concentrazione messa in campo>>. Una vittoria cercata anche attraverso i cambi, aumentando i centimetri in zona offensiva come testimoniato dall’ingresso di De Biasi per Terranova: <<Ho cercato la spinta con Riccardo sulla fascia sinistra. Lui è molto bravo anche a crossare. Il suo ruolo naturale sarebbe l’esterno basso ma è in grado di adattarsi come ala per aggiungere presenza in zona d’attacco e naturalmente sulle palle aeree>>. Un pareggio frutto soprattutto della particolare attenzione difensiva mostrata dalla squadra e da un reparto centrale, formato dalla coppia Colombera-Faloppa, che abbina fisicità ad un’ottima esperienza: <<Hanno giocato molto bene. Loro due sono complementari e gli ho visti attenti per tutta la partita. È l’atteggiamento che voglio e mi ha fatto molto piacere>>.

Fabrizio Sacilotto