02R Union Feltre – Tamai 2-1: trasferta amara in quel di Pedavena

Si è rivelata difficile come nelle previsioni la trasferta con l’UnionFeltre, squadra dimostratasi in splendide condizioni e determinata. Certamente l’abitudine della squadra di casa ad allenarsi nell’impianto dotato di manto in erba sintetica ha rappresentato un punto a favore dei locali, ma lo svolgimento della gara lascia parecchio rammarico ai nostri che ritornano a casa senza punti e con una classifica che continua ad essere pericolosa.

Union Feltre – Tamai 2-1

GOL: pt 2′ Madiotto, 20′ De Biasi, 38′ Giacomazzi

UNION FELTRE: Borrelli, Pinton, Gjoshi, Episcopo, Busatto, Giacomazzi, Rizzo (st 25’Solagna), Pelizzer, Calì, Madiotto (st 45′ Salvadori), Cossalter (st 19′ Zoldak). All. Pagan

TAMAI: Zonta, Cramaro, De Biasi, Faloppa, Colombera, Pignat, Alcantara, Poletto (st 43′ Nadal), Maccan, Giglio (st 29′ Sellan), Bezzo. All. Bisioli

ARBITRO: Conti di Seregno; assistenti: Testa di Isernia e Toce di Firenze

NOTE: ammoniti Calì, Poletto, Colombera, Pignat, De Biasi, Calì. Espulso Calì al 95′ per somma di ammonizioni. Angoli 7-2.

FELTRE – Dopo aver raccolto un punto tra le mura amiche, le furie vanno a Feltre in una fredda domenica di gennaio, alla caccia di punti importanti, nella prima trasferta di questo nuovo anno. Terreno particolare, un sintetico a cui i ragazzi non sono abituati e che nel corso del match creerà qualche problema di gioco e adattamento.

Padroni di casa che al contrario, si trovano perfettamente a proprio agio e dopo soli 2′ mettono il naso avanti. Dalla sinistra arriva uno spiovente in area, Madiotto é lesto ad anticipare tutti, Zonta compreso, siglando il vantaggio con un colpo di interno piatto.

Prova subito a reagire il Tamai con una punizione di Giglio. Conclusione che viene messa fuori dalla difesa e raccolta da Bezzo, ma il tiro di prima intenzione termina alto. La risposta da i suoi frutti al 20′. Alcantara si inserisce in area guadagnandosi un calcio d’angolo. Giglio dalla bandierina cerca Pignat, colpo di testa debole che arriva sui piedi di De Biasi e termina alle spalle del portiere.

Il pareggio sembra non durare nemmeno il tempo di un giro di lancette, ma Zonta si supera e vola all’incrocio mettendo in corner la punizione calciata da Madiotto.

L’Union Feltre purtroppo aumenta la pressione e al 38′ trova la rete del 2-1. Insistita azione da calcio d’angolo, (7-2 il computo totale del match) Giacomazzi in area piccola svetta di testa e porta in vantaggio i suoi.

Nella seconda frazione il Feltre si limita a controllare la gara senza apportare la stessa intensità del primo tempo. I ragazzi non riescono ad imbastire azioni pericolose fino agli ultimi 10′ quando il forcing nella metà campo avversaria si fa più insistente. Episodio da moviola in pieno recupero. Sellan (subentrato a Giglio) spizza per Maccan, controllo di petto e girata rapida verso la porta. In area sembra evidente il tocco di mano da parte di un difensore (dello stesso avviso anche i tifosi dell’Union) ma l’arbitro giudica regolare la deviazione con il petto. Pignat si ritrova il pallone fra i piedi dopo la respinta, ma conclude clamorosamente a lato. C’è spazio anche per la doppia ammonizione a Calì, reo di aver calciato via la palla dopo un fuorigioco fischiato ai suoi danni.

Dopo aver interrotto la striscia negativa in casa, le furie interrompono quella positiva in trasferta contro un avversario su cui all’andata erano riuscite a prevalere. Ora testa alla prossima con l’obiettivo di regalare 3 punti al proprio pubblico. Suu rossi su!!

PIÙ E MENO

+ Resta l’amaro in bocca dopo la trasferta di Feltre, che avrebbe potuto dare continuità ai ragazzi dopo il pareggio di inizio anno. Zonta sicuramente dalla parte dei promossi. Si rende decisivo in almeno un paio di interventi, tenendo in partita le furie. 

– Il terreno sicuramente diverso rispetto a quello abituale, crea qualche problema di adattamento, ma non va in ogni caso considerato un alibi. Ecco allora che intensità e trama di gioco vengono meno nella trasferta di Feltre. Urge ripartire da qui per andare a prendere i 3 punti la prossima domenica.

Fabrizio Sacilotto